12/22
Parlo con voi, che probabilmente siete più simili a me di quanto non possiate immaginare. Allora provo a definirci, spero non vi dispiaccia.
Avete presente le tele, quelle bianche che utilizzano gli artisti per dar sfogo alla propria fantasia?
Ecco, so benissimo che finora non siamo ancora mai riusciti a trovare un buon artista che ci sfiori con i suoi occhi, che ci accarezzi con quel pennello di un colore vivace.. perché in fondo ogni sfumatura ci appare così vivace, talmente siamo privi di colori, siamo vuoti.
Non essendo riusciti a soddisfare un artista per la tela bianca che siamo, probabilmente perché siamo di una qualità misera, fin troppo semplice, rimaniamo allora fermi ad osservare chiunque ci passi davanti. Ricordiamoci che siamo ancora una tela bianca, ma eccolo! Il primo artista ha almeno la benevolenza di degnarci di un suo sguardo, ma decide che siamo una tela troppo piccola per la sua arte.
E perché proprio in questo momento, immaginando questa scena, vi viene in mente quella determinata persona? Beh, semplicemente perché vi capisco, ho provato ciò che state provando voi adesso.
Ritorniamo alla nostra storia: allora passano altri dieci artisti, e...
niente.
Che dolore leggere questa parola, una sensazione di vuoto nel petto, come se vi mancasse il fiato.
E sapete cosa c'è? Io vi dico che va bene così. Noi siamo solo una tela in attesa di essere riempita di colori, ma chi l'ha detto che spetta ad un artista riempirci, e che non ce la possiamo fare da soli? Ecco, afferriamo poco distante un pennello caduto a terra, abbandonato. Lo intingiamo in una pozzanghera vicino, e iniziamo a sfiorarci da soli, guardate ce la stiamo facendo!
Cosa n'è uscito fuori? Un vero pasticcio è vero, ma sapete cosa c'è ancora? L'abbiamo fatto da soli, perché noi ci riusciamo e anzi, ne siamo perfettamente all'altezza, senza il bisogno necessario di avere qualcuno a fianco che approvi il capolavoro o lo disprezzi.
E solo dopo che e l'abbiamo fatta, che siamo soddisfatti di noi stessi, attiriamo miriadi di artisti pronti a ridipingerci, ma noi decidiamo che strada scegliere: se affidarci ad un paio di mani che ci apprezzano per quello che siamo, o se continuare da soli per la nostra strada, seguiti da sguardi indiscreti...
Arina,
dieci dicembre 2022.

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